La apostolato ecumenica delle Chiese orientali cattoliche d’Europa al giorno d’oggi

Ago 22, 2021 Naughtydate visitors

La apostolato ecumenica delle Chiese orientali cattoliche d’Europa al giorno d’oggi

Gradimento dei Vescovi orientali cattolici mediante Europa

Dal 12 al 14 settembre, si e svolto a Roma dappresso il ordine ucraino di San Giosafat, l’annuale incontro dei Vescovi orientali cattolici con Europa.

Al riunione organizzato dal CCEE e dalla societa greco-cattolica ucraina, dal denominazione “La vocazione ecumenica delle Chiese orientali cattoliche d’Europa oggi”, hanno partecipato quasi settanta vescovi, rappresentanti delle Chiese orientali cattoliche europee. I lavori sono stati aperti dal Cardinale Angelo Bagnasco, Presidente del CCEE, in quanto ha sperato giacche “questo convegno possa anticipare la piena concordia di tutti i cristiani, della come l’Europa ha tanto bisogno! Possano i nostri scambi e le nostre riflessioni partecipare, ed modestamente, al realizzazione della orazione di Gesu Cristo affinche tutti siano una sola cosa”. Sua gioia Sviatoslav SHEVCHUK, Arcivescovo principale di Kyiv-Halic e Capo e caposcuola della Chiesa greco-cattolica ucraina, ha sottolineato quanto come importante in le Chiese orientali cattoliche la scopo ecumenica e quanto tanto essenziale “il prassi come noi orientali possiamo abitare catalizzatori dell’ecumenismo”.

Numerosi i relatori invitati al riunione (durante inserito tutti i loro testi), entro essi il primario Leonardo Sandri, Prefetto della collettivita durante le Chiese Orientali, perche ha ribadito mezzo “le Chiese Orientali Cattoliche non sono causate solamente da una qualche contingenza storica bensi esistono attraverso canovaccio utile. Cio significa sostenere che la contrasto con baia alla abbazia e non so che in quanto riflette un concezione di Dio” e il principale Kurt Koch, moderatore del Pontificio accortezza attraverso la passaggio dell’unione dei Cristiani in quanto ricordando come “il vero e adatto meta del manovra generale, oppure la riordinamento dell’unita manifesto della abbazia, la inondazione condivisione ecclesiale, non e stato attualmente raggiunto e occorrera verosimilmente assai oltre a opportunita per conseguirlo di quanto si fosse immaginato”, ha parlato della ovvio di individuare un obiettico mondiale ordinario cosicche ci permetta di “non allontanarci poi gli uni dagli altri”. Del legame con prudenza e impegno mondiale e di quanto queste due dimensioni siano interiormente legate, a causa di stili e obiettivi, ha parlato il fondamentale Pietro Parolin, responsabile di situazione, tracciando un intenzione ordinario “Adoperarsi in ripetere la concordia in cui regna la inimicizia, stimare il remissione mezzo l’unica cura attivo dietro secoli di incomprensione, non dimenticando sennonche in quanto nel buono per niente la cortesia si incontra privato di la verita”.

Mons. Ivan Dacko, capo dell’Istituto interconfessionale dell’politecnico Cattolica di Leopoli, ha tenuto una legame sui “Lavori della faccenda teologica mista cattolico-ortodossa e analisi dello ceto moderno del dialogo entro la Chiesa cattolica e le Chiese ortodosse”. “Il prova di Balamand e il pensiero di uniatismo” e situazione presentato dal Rev. P. Frans Bouwen, M.Afr., fallo della incombenza mista mondiale di chiacchierata teologico frammezzo a la basilica cattolica e la oratorio ortodossa.

Al Rev. P. Thomas Pott, OSB, padre di Chevetogne, Consultore del Pontificio accortezza verso la pubblicita dell’reparto dei Cristiani, e stato preteso di attaccare il paura de “Il propaganda e la licenza religiosa nel schema delle relazioni cattolico-ortodosse”, quando Mons. Markus Graulich, SDB, Sottosegretario del Pontificio Consiglio a causa di i testi legislativi, ha concordato “La teologia del Sacramento dell’Eucaristia, nel trama storiografo dell’inter-comunione entro la Chiesa Cattolica e le Chiese Orientali non cattoliche”. In conclusione, il Rev. Hyacinthe Destivelle, O.P., Officiale del Pontificio riunione durante la avanzamento dell’unione dei Cristiani,ha esaminato “La Dichiarazione dell’Avana e le prospettive della sua applicazione arcadico con Europa”.

Il colloquio si e stabilito, sabato mattino, unitamente l’udienza perche Papa Francesco ha riservatoai partecipanti. Ad essi il consacrato Padre ha massima di abbandonare “avanti nello respiro della unione!”

“La gruppo non solitario non nuoce all’unita della abbazia, bensi anzi la manifesta (Orientalium Ecclesiorum, 2). L’unita cristiana, invero, non e concordanza. L’uniformita e la smantellamento dell’unita; e la realta cristiana non e monocorde, bensi sinfonica, altrimenti non verrebbe dallo Spirito Santo”. E ha accessorio “La unione cattolica fa pezzo della vostra equivalenza individuare tuttavia non le toglie nulla, prima contribuisce per realizzarla pienamente” naughtydate.

Le Chiese Orientali, ricorda il vicario di cristo, sono depositarie di una evangelizzazione specifica nel percorso universale.

“Oggi, intanto che troppe diseguaglianze e divisioni minacciano la serenita, sentiamoci chiamati ad essere artigiani del dialogo, promotori di rappacificazione, pazienti costruttori di una garbo dell’incontro, giacche preservi i nostri tempi dall’incivilta dello scontro. Laddove tanti si fanno inghiottire dalla spirale della prepotenza, dal associazione dissoluto delle rivendicazioni e delle continue accuse reciproche, il dominatore ci vuole seminatori miti del verita assoluta dell’amore. Nella famiflia cristiana siate coloro giacche, guardando al Onnipotente di ciascuno piacere (2Cor 1,3), s’impegnano verso correggere le ferite del accaduto, a vincere pregiudizi e divisioni, per riconoscere speranza verso tutti camminando parte verso parte per mezzo di i fratelli e le sorelle non cattolici”.

E ha definito “soprattutto e sopra tutto, aiutiamoci verso divertirsi la carita richiamo tutti.

Essa non conosce terriotri canonici e giurisdizioni… dal momento che ci chiniamo totalita sul confratello affinche soffre, laddove diventiamo insieme prossimi di chi patisce abbandono e scarsezza, qualora mettiamo al nocciolo chi e disadattato, appena i bambini affinche non vedono la bagliore, i giovani privati di attesa, le famiglie tentate di dissociarsi, gli ammalati oppure gli anziani scaricati, in passato camminiamo complesso nella benevolenza che sana le divisioni”.

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